Nuova Galleria

FOTOGRAFICA!
      Agriturismo L‘Orto della Strada Antica - Piobesi (To)
Agriturismo L‘Orto della Strada Antica - Piobesi Torinese - Via Marconi, 88 - TEL. /FAX 011.9650953 - info@agriturismopiobesi.it
IL BLOG       
NEWS RICETTE FATTORIA DIDATTICA NOTIZIE DALL'ORTO tutte le notizie

Bagna caoda DAY
Postato il: 31-01-2017

Sabato 4 Febbraio

 

Cena a base di Bagna caoda

 

su prenotazione



Domenica a pranzo
Postato il: 26-04-2016

 

 

siamo aperti la domenica a pranzo su prenotazione......

 



FINOCCHI GRATINATI
Postato il: 26-04-2016

Per 4 persone:

 

3 finocchi,succo di ½ limone, grana grattugiato

burro,sale, pepe.

 

Dividete 3 finocchi a metà nel senso della lunghezza e poi a fettine sottili; metteteli quindi in una pentola con acqua bollente profumata con il succo di ½  limone e cuocetele per 5 minuti.

Scolateli molto bene e adagiatene un primo strato a cerchi concentrici in una pirofila imburrata; salate, pepate e cospargete abbondantemente di grana grattugiato grossolanamente.

Continuate così fino ad esaurimento degli ingredienti. Distribuite qua e là qualche fiocco di burro e mettete la pirofila sotto il grill del forno per qualche minuto in modo che si formi una crosticina dorata.



ANELLI IN VELLUTATA DI ZUCCA
Postato il: 26-04-2016

 

Per 4 persone

800 gr. di zucca

150 gr. di anelli

6 dl. di brodo

2 dl. di panna

5 rametti di maggiorana

sale e pepe

 

Cuocete in acqua bollente salata 800 gr. di zucca ridotta a tocchetti, poi scolatela e frullatela (tranne qualche pezzetto per decorare).

Cuocete al dente 150 gr. di anelli in6 dl. di brodo bollente, unitevi il passato di zucca,2 dl. di panna, le foglioline di 5 rametti di maggiorana, sale, pepe e portate a ebollizione. A cottura ultimata decorate i pezzetti di zucca tenuti da parte.




Per 4 persone

3 grosse patate;

foglioline di timo;

Formaggio spalmabile

8 stampini;

 

Lavare 3 grosse patate, sbucciarle, tagliarle a rondelle molto sottili e mettetele in una ciotola con acqua fredda.

Ungete con un velo di burro 8 stampini cilindrici con la base di circa5 cmdi diametro, disponete sul fondo qualche fogliolina di timo lavata e asciugata, sistemate una fetta di patata sgocciolata ed asciugata, unire 1 cucchiaino di formaggio. Ripetere l’operazione, in modo da ottenere 6 strati di patate e 5 di formaggio. Completa con dei fiocchetti di burro e copri con un foglio di alluminio, disponi sugli stampini altri 8 stampini riempiti di fagioli secchi, per pressarli.

Infornare gli stampini in forno già caldo a180 °Cper 40 min. circa. Togliere gli stampini con i fagioli e l’alluminio, proseguire la cottura nel forno a200 °Cper altri 5 minuti.



INSALATA CON FORMAGGI E PERE
Postato il: 26-04-2016

 

INSALATA CON FORMAGGI E PERE

 

 300 gr. di formaggi misti semiduri

 2 costole di sedano

2 pere

un cespo di scarola

1 carota

1 limone

olio aceto balsamico

sale e pepe

 

Private i formaggi della crosta e tagliateli a dadini. Mondate e lavate le verdure; tritate grossolanamente il sedano, spezzettate la scarola e grattugiate la carota.

Lavate le pere, eliminate il picciolo e il torsolo, tagliatele a fettine sottili e poi a ventaglietti e irroratele con il succo di limone filtrato per evitare che anneriscano.

Disponete le verdure su un piatto da portata, unitevi i dadini di formaggio e inframmezzateli con i ventaglietti dei pere.

Condite con una salsa preparata con una presa di sale, un’abbondante macinata di pepe, un cucchiaio di aceto balsamico e 4-5 cucchiai di olio.



VELLUTATA DI CAVOLFIORI
Postato il: 22-10-2014

 Per  4 persone

750 gr. di cavolfiore,1 cucchiaio d’olio,7,5 dldi brodo di carne,1 dldi panna, noce moscata, 4 cucchiai di grana grattugiato, un pizzico di noce moscata, sale.

 

Dividete il cavolfiore a cimette e fatele rosolare in una pentola con l’olio; versate il brodo e cuocete, coperto, per 10-15  min, poi incorporate la panna.

Passate il tutto al mixer (tranne qualche cimetta), rimettete la crema nella pentola, aggiungete una grattata di noce moscata, sale  e fate cuocere ancora per qualche minuto.

Prima di servire aggiungete il formaggio grattugiato e decorate con   le cimette di cavolfiore tenute da parte.



DITALONI AI BROCCOLI
Postato il: 17-10-2014

Per 4 Persone

500 gr. di broccoli,2 litri e ½ di brodo,2 porri,4 cucchiai d’olio

2 carote,2 patate,prezzemolo,150 gr. di ditaloni

 

Fate dorare in una pentola 2 porri tritati grossolanamente in 4 cucchiai d’olio, unite 2 carote tagliate in quattro nel senso della lunghezza e affettate, 2 patate tagliate a dadini, un cucchiaio di prezzemolo tritato, 500 gr. di broccoli. Bagnate con 2 litri e ½ di brodo bollente e, dopo 20 min. unite 150 gr. di ditaloni. salate, pepate e portate a cottura.



LE PIANTE AROMATICHE
Postato il: 17-10-2014

Le piante aromatiche sono note sin dall’antichità per i gradevoli profumi che emanano e per le proprietà medicinali e terapeutiche attribuitegli negli anni. Sono dei conservanti naturali (ad esempio il pepe negli insaccati, ma anche il sale, nel passato, era preziosissimo proprio per questo motivo); svolgono un’azione antibiotica e antibatterica (aglio, prezzemolo, cannella, menta e origano). Hanno un’azione antiossidante che contrasta l’irrancidimento di molte pietanze, allungandone i tempi di conservazione ( ad esempio i chiodi di garofano nel brodo). In generale, da un punto di vista botanico, possiamo definire “spezie” le radici, i fiori, i frutti, la corteccia e i semi di piante annuali e biennali; mentre sono definite “erbe aromatiche” le foglie e i germogli della pianta. Le spezie in epoca romana arrivavano dall’Africa, mentre le erbe aromatiche sono indigene dell’area mediterranea italiana. Fin dall’antichità le spezie sono considerate simbolo di ricchezza, presenti soltanto alle tavole dei ricchi, fortemente amate e desiderate, oltre che preziosissime. Con le nuove scoperte geografiche il sovraccarico di profumi dall’oriente provocò una sorta di stanchezza verso questi aromi, a favore delle profumatissime e variegate, pur se meno blasonate, erbe povere e contadine.



AGLIO
Postato il: 16-10-2014

Famiglia: LILIACEE

L’aglio è un eccellente tonico dell’organismo e contiene vitamine e sali minerali,  è la presenta dello zolfo che gli dona le caratteristiche più preziose di antisettico, disinfettante e vermifugo.

L’aglio coltivato è una pianta senza fusto caratterizzata da foglie strette, lunghe e piatte che nascono direttamente dal bulbo. Questo è formato da una decina di bulbilli ravvicinati tra loro che prendono il nome di spicchi. Ognuno di essi è ricoperto da una pellicina bianca o rosata. I fiori sono raggruppati in una massa sferica racchiusa prima della fioritura in una membrana dall’apice appuntito.

La pianta va estirpata e poi lasciata ad asciugare due o tre giorni sul terreno. Vanno quindi legate insieme  e sospese in un ambiente asciutto, areato  dove si conserva facilmente per tutto l’inverno. Ma è possibile anche raccoglierle e consumarle subito.

 

IN CUCINA: la parte più utilizzata in cucina è il bulbo, come condimento, per insaporire l’olio, o anche in ricette particolari che lo vedono protagonista come il purè d’aglio. Gli spicchi vanno ripuliti dalla pellicola che li circonda e consumato sia crudo che cotto. È l’ingrediente principale per la famosa bagna caoda




ALLORO
Postato il: 16-10-2014

Famiglia: LAURACEE

Nell’antica Roma e in Grecia l’alloro era il simbolo della gloria, sia per i soldati e gli atleti, come per i poeti e i filosofi. L’alloro ha proprietà stimolanti, antisettiche, digestive e sudorifiche è anche efficace nel prevenire raffreddore.

La pianta è un arbusto dal fogliame persistente che può raggiunger anche i 10m di altezza, più crescere spontanea in tutto il bacino del mediterraneo fino ad un’altitudine di circa 1000m. I rami, verdi il primo anno, diventeranno in seguito poi grigi. Le foglie sono alternate, lanceolate, leggermente ondulate verso i bordi, di un verde brillante nella pagina superiore mentre nella pagina inferiore un verde più pallido e opaco, emanano un forte e caratteristico odore. Esse si raccolgono secondo il bisogno per far si che perdano di aggressività, si consiglia di farle asciugare per qualche giorno. Le foglie possono essere conservate essicandole; Se l’essicazione viene fatta al buio conserveranno il loro colore verde.

L’ALLORO IN CUCINA:

le foglie essicate entrano facilmente in cucina come guarnitura di numerosi piatti di carne e pesce ed è indispensabile nelle marinate. Può essere utilizzato con successo anche per dare un tocco particolare alla carne grigliata. Visto il sapore molto intenso delle foglie, la proporzione è di una foglia, quando si cucina per i famigliari, a un massimo di tre foglie, quando si cucina per tutto il parentado.



BASILICO
Postato il: 16-10-2014

FAMIGLIA : LABIATE

Il basilico è una pianta aromatica molto importante. Presenta proprietà antispasmodiche, sedative e digestive. Si può utilizzare in caso di stress, di insonnia, di ansia e cattiva digestione. Le foglie ma anche i fiori sono utilizzati nelle infusione per le loro proprietà diuretiche. Le foglie fresche danno sollievo dalle punture degli insetti e dalle scottature solari.

È una pianta annuale con una altezza compresa tra i 20 e i 40 cm. Ha un fusto eretto, ramificato e con un intenso profumo. Le foglie sono opposte, larghe, con una forma quasi a cuore, un po’ pelose e di un verde intenso. All’inizio dell’estate spuntano i fiori, piccoli, di colore bianco oppure rosa, alla sommità dei fusti e raggruppati a formare dei grappoli allungati.

In cucina vengono utilizzate solo le foglie fresche. Le foglie possono essere congelate oppure essiccate ( ma in questo caso perdono molto del loro aroma naturale).

 

IN CUCINA: l’aroma del basilico domina sugli altri. Ottimo  usato da solo. Va consumato fresco nelle insalate, nella pasta e con i legumi o per insaporire i sughi. Le foglie possono essere  schiacciate in un mortaio per creare delle salse come il famoso  pesto.




BORRAGINE
Postato il: 16-10-2014

Famiglia : BORAGINACEE

Forse originaria del vicino Oriente e del bacino mediterraneo, la borraggine veniva già coltivata in Italia nel Medio Evo.

E’ una pianta annuale alta dai 30-40 cm. Il fusto eretto è coperto di peli poco pungenti, con foglie alternate ovali anch’esse ricoperte da una sottile peluria, i fiori sono rivolti verso il basso con cinque petali di un color blu molto inteso e hanno un piacevole effetto decorativo. Gradisce un terreno sabbioso e calcareo, deve essere esposta in pieno sole, si può anche coltivare in vaso perché sia molto capiente. La propagazione è molto veloce dal momento che si auto semina con rapidità. Si può conservare la pianta in un ambiente chiuso durante l’inverno

IN CUCINA

Si possono utilizzare sia i fiori che le foglie. Si consiglia di utilizzare le foglie dopo averle cotte per eliminare il fastidio della peluria di cui sono ricoperte, buonissime come ripieno della pasta fresca oppure passate in pastella e poi fritte in abbondante olio. I fiori sono di grande effetto se usati per decorare insalate o zuppe.

 



CIPOLLA
Postato il: 16-10-2014

Famiglia : ALIACEE

La cipolla contiene minerali e vitamine. Stimola e agisce su diversi organi. Ha proprietà diuretiche e dietetiche. Riduce l’ipertensione. Accelera la cicatrizzazione delle ferite e diminuisce il dolore da puntura d’insetto.

La cipolla è una pianta perenne con un grosso bulbo da cui nascono foglie tubolose, cave e appuntite che emanano un caratteristico odore quando vengono sfregate. Più tardi appare un fusto che termina con una massa globosa di fiori bianchi e piccoli. Il bulbo è la parte che si può mangiare ed è formato da diversi strati uno dentro l’altro. Questo bulbo è la riserva delle parti nutritive.

Le cipolle si conservano in ambienti freschi e areati. Quelle  bianche devono essere consumate rapidamente.

 

IN CUCINA: la cipolla è usata da sola o come condimento. Quelle rosse sono più le più dolci e vanno bene per  minestre,  insalate o  salse. Quelle più piccole possono essere glassate oppure conservate crude sott’olio o sott’aceto.




ERBA CIPOLLINA
Postato il: 16-10-2014

Famiglia : LILIACEE

Le prime tracce di erba cipollina le troviamo alla fine del Medioevo, anche se era già usata da alcuni secoli in Cina. Possiede le stesse proprietà della famiglia delle liliacee cioè antisettica, stimolante e digestiva. L’erba cipollina è una pianta perenne con un ciuffo alto dai  20 o 40 cm,. Il suo profumo ricorda la cipolla, ma è più delicato. Le foglie sono sottili, rotonde e cave, di colore verde-bluastro, in estate appaiono i fiori ognuno in cima ad un fusto. Sono di colore rosa-violaceo con forma sferica. L’erba cipollina è generalmente seminata nelle bordure, apprezza il terreno ricco, leggermente calcareo e umido. E’ anche possibile coltivala in vaso e avendo cura di spostare il vaso all’interno nella brutta stagione  se ne potrà usare i gambi per più tempo.

La raccolta si può cominciare dopo circa due mesi dalla semina usando un coltello o un paio di forbici  per tagliare le foglie a circa 2 centimetri da terra.

IN CUCINA

Tagliuzzata con le forbici a tocchetti ,esalta con il suo gusto delicato insalate verdi, i pomodori, le frittate e le verdure cotte al vapore. Creerà un’ottima crema per crostini se mescolata con un formaggio fresco e cremoso.




MELISSA
Postato il: 16-10-2014

Famiglia : LABIATE

La melissa è una pianta antispasmodica e un leggermente sedativa. Va bene per l’insonnia, l’ansiosità e problemi gastrici. Un’infusione di melissa ha un’azione calmante e calma il mal di testa. Se si aggiunge la melissa all’acqua del bagno, essa svolge un’azione tonificante e rilassante.

È una pianta perenne con un ciuffo di 0,6-1 metro di larghezza che emana un forte odore di limone. Le foglie sono di forma ovale, opposte e finemente dentate. In estate i fiori sono di un rosa pallido o bianchi.

È originaria dell’Europa meridionale e dell’Asia occidentale ed è giunta a noi dagli Arabi. È coltivata come pianta aromatica e medicinale nell’Europa temperata. Fino ai 1000 metri di altitudine la troviamo allo stato selvatico lungo i sentieri. Comunque è più diffusa nella parte meridionale dell’Europa.

La melissa la troviamo su un terreno fresco e fertile. Può essere esposta al sole o a mezza ombra, ma anche in un vaso perché le bastano solo tre ore di sole al giorno per svilupparsi. Il primo anno dopo la semina non bisogna effettuare la raccolta. Le foglie vanno raccolte fresche prima della fioritura perché con l’età il profumo diventa sgradevole.

 

IN CUCINA: le foglie della melissa tritate danno sapore agli infusi e alle bevande, ma può essere usata anche per le insalate o le salse che accompagnano il pesce. Le foglie vengono utilizzate anche nelle marinate.




MENTA PIPERITA
Postato il: 16-10-2014

Famiglia : LABIATE

La menta piperita cresce in tutta l’Europa ma non in Scandinavia. Cresce sul bordo delle strade e sui terreni incolti. Viene coltivato intensamente in diversi paesi.

La menta peperita ha effetti stimolanti, spasmodici e digestivi. È adatto bere una tisana di menta piperita nei casi di indigestione e di aerofagia. Le foglie vengono utilizzate fresche o essicate.

I fusti della menta piperita sono quadrati, le foglie dentellate, i fiori rosa, lilla o porpora. È una pianta perenne a stolone. La menta piperita è una delle più coltivate e profumate.

Bisogna posizionarla in un terreno umido, argilloso e ricco, in pieno sole o a mezz’ombra. La si può coltivare anche in un vaso perché deve essere esposta al sole anche solo per mezza giornata.

I rami e le sommità fiorite si possono essiccare capovolgendoli in un ambiente asciutto, buio, e areato.

 

IN CUCINA: la menta si può usare nelle insalate estive o nelle salse. Si può aggiungere alle zucchine, cotte o sott’olio, ma anche alle minestre per dare un gusto particolare. Ottima nelle tisane o per la freschissima acqua e menta.




ORIGANO
Postato il: 16-10-2014

Famiglia : LABIATE

L’origano è una pianta molto profumata alta da 40 a 80 cm. I fusti sono leggermente pelosi, ramificati e spesso colorati di porpora. Ha foglie piccole, ovali, pelose. I fiori sono rossastri o porpora e compaiono da luglio a settembre. Sono molto piccoli.

L’origano è diffuso in tutta l’Italia ma in particolare nel Centro-Sud.

L’origano deve essere messo al sole in un terreno drenato e calcareo. Ma può essere anche piantato in un vaso, a partire a marzo o aprile. Il terreno va comunque mantenuto umido senza eccedere.

Vengono raccolte le foglie e le sommità fiorite a seconda della necessità. Se si vogliono far essiccare bisogna tagliare i fusti alla base e sospenderli capovolti in un ambiente asciutto, poco illuminato ma areato. L’origano essicato si conserva  bene in vasi a chiusura ermetica, ma può anche essere congelato per mantenerne l’aroma.

 

IN CUCINA: l’origano viene comunemente sparso fresco sulla pizza. Va anche bene per insaporire i pomodori nelle insalate e per dare un tocco particolare ai sughi. È perfetto se usato nei piatti di carne o di pesce.




PEPERONCINO
Postato il: 16-10-2014

Famiglia : SOLANACEE

Il peperoncino è un arbusto con una altezza di circa 1 metro. Le foglie sono ovali e i fiori bianche raggruppati di due o tre alla volta.

Il peperoncino è una pinta spontanea dell’America del Sud e dell’India.

Il peperoncino può essere facilmente coltivato in zone con un clima temperato, con un’estate calda e un inverno mite. In Italia è coltivato sia al Sud che al Nord. Va bene piantarlo in un terreno fertile, con humus e fertilizzato. È bene dotare la pianta di robusti sostegni. Le piante infestanti vanno eliminate se si presentano e l’aiuola va mantenuta umida senza eccedere.

Il peperoncino è tonico e disinfettante. Ha anche un’azione stimolante nella digestione ma, attenzione a non eccedere perché può produrre infiammazioni all’apparato digestivo e intestinale.

 

IN CUCINA: il peperoncino lo troviamo in polvere o ancora intero, ma sempre in contenitori di vetro. Essendo molto piccante, viene usato in molti piatti esotici e in alcune ricette nostrane. Va aggiunto durante la cottura e cede sapore col tempo.




PIMPINELLA
Postato il: 16-10-2014

Famiglia : ROSACEE

È una pianta perenne con un’altezza tra i 10 e 60 cm. Ha fusti angolosi e di colore rossastro. Le foglie sono sempreverdi, lunghe e con dieci - venti foglioline grossolanamente dentellate. I fiori sono di colore verde o porpora.

È diffusa in tutta l’Europa e cresce nei prati e lungo le strade.

Può essere piantata in pieno sole o a mezz’ombra, su un terreno asciutto, calcareo ma ben drenato. Comunque può anche essere piantato in un vaso.

I semi che producono in un anno possono poi essere ripiantati in autunno o in primavera. È una pianta aromatica che non necessita di grandi cure, perché resiste alla siccità, al freddo e conserva bene le foglie.

 

IN CUCINA: è molto gustosa nelle frittate, con i formaggi dolci e nelle insalate di frutta. Sopra la minestra appena prima di servirla possono essere poste le foglie tritate.




RAFANO
Postato il: 16-10-2014

Famiglia : CRUCIFERE

Il rafano è originario dell’Asia occidentale, ma era già coltivato in Europa nel Medio Evo. Oggi cresce quasi spontaneamente sulle e scarpate e lungo i sentieri.

È una pianta perenne con un grande ciuffo. La sua radice può anche essere alta 50 cm e larga 3-4 cm. All’esterno è colore ocra mentre all’interno è bianca. Le foglie arrivano ad avere 50 cm di lunghezza e 15 cm di larghezza. Sono leggermente dentellate. In estate crescono diversi fiori bianchi, profumati e con quattro petali.

Il terreno ideale per lo sviluppo della pianta sarebbe umido, ricco di materia organica e profondo. La coltivazione in un vaso è sconsigliata.

È una pianta invadente e va quindi controllata e mantenuta in determinati confini.

Le radici possono essere raccolte in autunno già dal primo anno. Possono essere essiccate dopo averle ridotte a pezzi e poi grattugiate finemente.

 

IN CUCINA: viene usata la radice del rafano spesso la si grattugia. viene usata per le salse con il formaggio, la maionese o la panna. Nei paesi nordici è usato per accompagnare il pesce affumicato.




ROSMARINO
Postato il: 16-10-2014

Famiglia: LAMIACEE

Letteralmente il suo nome significa “rosa marina”: il suo habitat naturale, infatti, è il litorale mediterraneo. Il rosmarino forma siepi e cespugli lungo le coste calcaree ed è rintracciabile in tutta l’Italia. È esteso su tutte le coste del Mediterraneo.

Il rosmarino cresce in un terreno calcareo, drenato, sabbioso, che eviti ristagno e limiti gli eccessi d’acqua. Sarebbe meglio esporlo in pieno sole, riparata da correnti fredde. Sarebbe meglio un’esposizione a Sud. Il rosmarino si sviluppa a forma di cespuglio e si trasforma in un eccellente frangi-vento. Si può anche mettere alla sommità di una scarpata. In inverno sarebbe meglio proteggerlo dal freddo.

È un arbusto cespuglioso con ramificazioni che raggiungono anche i 2 metri di altezza. Il suo fogliame dal caratteristico profumo, è persistente. Ha le foglie simili agli aghi delle conifere. Nelle regioni del Meridione la fioritura avviene tutto l’anno. I fiori spuntano all’estremità dei rami e sono blu o biancastri.

Il rosmarino ha proprietà toniche, antinevralgiche e antireumatiche. Stimola l’appetito e la digestione. È consigliato alle persone affaticate, depresse o intellettivamente provate. Se si fa un bagno al rosmarino, si avranno azioni rinvigoranti. Troviamo nei saponi, delle eau de toilette, nelle lozioni per i capelli e negli oli per il corpo, l’olio essenziale di rosmarino.

Vengono raccolte le foglie fresche ma anche le sommità fiorite. Per l’essicazione, è bene tagliare in estate i rami dell’anno e sospenderli in un ambiente asciutto, areato e poco illuminato. La conservazione del rosmarino essicato avviene in vasi a chiusura ermetica.

 

IN CUCINA: le foglie del rosmarino vanno bene per profumare le grigliate. Si sposa bene con il pesce e molte salse. Il suon aroma rischia di prevaricare gli altri, per questo va usato in piccole dosi.





Fare riferimento al seguente documento:

Attività Didattiche